Teatro Arena Virgilio
L’Arena Teatro Virgilio nasce da un progetto essenziale, costruito attraverso pochi segni capaci di mettere in relazione memoria, paesaggio e nuovi usi dello spazio pubblico. L’intervento interpreta il luogo come un sistema di tracce e preesistenze da riconnettere, privilegiando elementi capaci di rievocare la storia del complesso e di restituirle una nuova leggibilità contemporanea.
La piazza-arena diventa così uno spazio aperto, flessibile e multifunzionale, predisposto ad accogliere spettacoli, concerti, cinema all’aperto, mercati, esposizioni e forme più quotidiane di incontro. Attorno ad essa, una sequenza di elementi regolatori ordina gli spazi, le percorrenze e le differenti quote del terreno.
Tra questi, il nuovo foyer rappresenta il principale elemento di mediazione tra il Teatro esistente e il giardino. Pensato come spazio coperto e configurabile, integra accoglienza, biglietteria, ristoro e sosta, prolungando il teatro verso l’esterno e trasformandosi in una nuova soglia urbana. Un segno plastico e scultoreo che connette le quote dell’area, garantisce piena accessibilità e, allo stesso tempo, definisce il fronte dell’arena come quinta, palcoscenico e luogo di permanenza.
Il progetto recupera la porta storica su via Madonna delle Grazie e valorizza il convento, le rovine e le tracce esistenti attraverso un sistema di illuminazione concepito non come semplice dotazione tecnica, ma come ulteriore strumento di lettura dello spazio. Luce, percorsi, vegetazione e nuovi manufatti costruiscono così una trama unitaria, in cui il bosco urbano introduce una dimensione più intima e naturale.
Ne deriva un luogo riconoscibile ma non monumentale, dove l’architettura lavora per sottrazione e relazione: pochi elementi, precisi e misurati, restituiscono continuità alla memoria del sito e aprono l’Arena Teatro Virgilio a nuovi modi di essere vissuta dalla città.

Balestra Ingegneria: project managing e coordinamento di cantiere


